Da lunedì 1° aprile è stato abolito il contributo di 10 euro per la digitalizzazione, dovuto finora da tutti gli utenti per le prestazioni specialistiche di diagnostica per immagini (Rm, Tc, ecografie, Rx, scintigrafie).Un contributo dovuto da tutti gli utenti (fino a un massimo di 30 euro l’anno) e applicatoanche alle prestazioni erogate in pronto soccorso e cui non segue il ricovero.

L’abolizione era già stata annunciata nella conferenza stampa di fine anno, e adottata con una delibera del febbraio scorso. Il contributo di 10 euro era stato introdotto in seguito alla Finanziaria del 2011, che imponeva alle Regioni un gettito, attraverso l’adozione di superticket.