Il 16 dicembre, alle ore 16, di fronte ad un folto pubblico si è tenuta, presso la sala di Palazzo Patrizi, la cerimonia conclusiva del premio di poesia Liberart 2016 organizzato dallo SPI CGIL di Siena.

La manifestazione, alla quale hanno presenziato Franco Capaccioli Segretario Generale dello SPI CGIL di Siena, Francesca Vannozzi Assessore alla cultura del Comune di Siena, Claudio Guggiari Segretario Generale della CGIL di Siena, si è svolta secondo un canone collaudato caratterizzato da interventi di saluto e dalla lettura di alcuni testi inviati dai 78 poeti, che hanno partecipato al concorso con oltre 200 poesie.

Un successo quello di Liberart, che cresce con il consenso del pubblico e di un sempre più alto numero di concorrenti e che anche quest’anno è stato confermato dalla qualità e dalla quantità delle opere pervenute.

Il primo premio con la poesia “mi darò tempo” è stato appannaggio di Maria Mansueto, la

poesia “primo amore” ha consentito a Maria Di Nunzio di classificarsi seconda, mentre Gianna Coppini con “Itaca” e Federico Noferi con “nell’uliveto” hanno raggiunto ex aequo la terza posizione.

La giuria ha ritenuto anche opportuno segnalare le opere di Andreucci Anna, Castro Maria, Coli Donatella, Frosali Giuseppe, Peruzzi Licia, Piccinetti Daniela, Pisani Maria Assunta, Sangiorgi Domenica Dodò, Viani Roberto, Vichi Imberciadori Iole, cui è stata consegnata una pergamena.

Infine le cinquanta migliori poesie, selezionate dalla giuria, sono state raccolte in un volumetto, stampato a cura dello SPI CGIL di Siena, che è stato distribuito gratuitamente agli autori ed ai presenti alla cerimonia.

Il prossimo appuntamento con Liberart, dedicato alle arti plastiche e figurative, è fissato per il prossimo anno e ad esso, come sempre, verrà data adeguata pubblicità.

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