In un anno sono crollate di quasi un quarto le risorse recuperate dall’evasione fiscale grazie all’impegno dei Comuni toscani. Nel 2015 meno di un Comune su cinque, 50 sui 279 presenti nella regione, sono stati impegnati nella lotta ai furbetti delle tasse. È l’allarme lanciato dallo Spi Cgil Toscana, che anche quest’anno ha analizzato i dati del Ministero dell’Interno. Secondo la normativa, le amministrazioni locali che portano alla luce gli evasori delle tasse nazionali, grazie a segnalazioni circostanziate e verificate,

si vedono tonare indietro i fondi recuperati nei loro bilanci. “Questi dati ci dicono che manca la volontà politica e morale di contrastare l’evasione fiscale – denuncia Bruno Calzolari dello Spi Cgil Toscana – le risorse così recuperate potrebbero essere impiegate dai Comuni per potenziare la spesa sociale e migliorare i servizi per le fasce di popolazione più debole”.