Susanna Camusso e Ivan Pedretti sono i primi firmatari di un Appello lanciato dall’Anpi che invita a promuovere e a partecipare alle iniziative che saranno organizzate per celebrare il 25 Aprile. Troppi segnali indicano che la democrazia deve reagire, come peraltro sta positivamente avvenendo evitando di considerare “ragazzate” veri e propri atti intimidatori. Riportare al centro i valori che hanno caratterizzato la Resistenza significa consolidare i pilastri fondanti la nostra Costituzione; nel70° della sua emanazione. L’antifascismo quale rinnovato collante tra le generazioni e valore imprescindibile della nostra civiltà democratica. La libertà riconquistata dopo il ventennio di dittatura e di morte grazie al sacrificio di migliaia di uomini, di donne, di giovani e giovanissimi che si sono battuti contro la barbarie nazifascista, deve rappresentare un baluardo che va rafforzato ogni giorno facendo della memoria il miglior antidoto contro il veleno della rimozione e del negazionismo. Il Segretario generale della Cgil Susanna Camusso ed il Segretario generale Spi Cgil Ivan Pedretti sono come dicevamo i primi firmatari, insieme a Lorenzo Mazzoli, in qualità di Presidente della Sezione Anpi Adele Bei, dell’Appello per il 25 Aprile. Ciò a significare l’impegno storicamente assunto dalla Cgil nella lotta antifascista ed il legame indissolubile tra le generazioni per la promozione dei valori sanciti dalla Costituzione. L’Appello è rivolto a tutte e tutti coloro che ritengono necessario dare un segnale preciso che gli antifascisti sono in campo e vigilano sulla democrazia. Insieme NON PERMETTEREMO che le lancette vengano riposizionate nel quadrante buio della storia del nostro Paese.

Per aderire: anpiadelebei@cgil.it.