“I cittadini si sono espressi, e non è una vittoria di questa o di quella parte ma una vittoria della democrazia e della Costituzione”. Con queste parole la segretaria generale dello Spi Cgil Toscana Daniela Cappelli ha commentato l’esito del referendum costituzionale. “Il voto ha sancito un giudizio negativo sulla proposta di riforma ma allo stesso tempo ha fatto emergere un profondo disagio che deve far riflettere

la politica – ha osservato Daniela Cappelli – politica che deve prendere atto di quanto avvenuto e continuare ad esercitare il proprio ruolo con soluzioni che tengano unito il Paese senza precipitare le scelte”. Poi un invito: “Il nostro sguardo va subito al futuro, ovvero alle nostre priorità: fase due con le sue risposte importanti sia per i pensionati sia per i più giovani; dobbiamo pensare ad attuare la Costituzione nei suoi principi e nei suoi valori fondamentali, per eliminare le diseguaglianze sociali, difendere il lavoro e la dignità delle persone; e soprattutto dobbiamo lavorare alla proposta di legge sulla Carta dei Diritti e ai referendum abrogativi dalla Cgil”.