Istat: cala ancora popolazione, -116 mila in un anno. Aumenta divario nascite-decessi. Età media 45,7 anni

Istat: cala ancora popolazione, -116 mila in un anno. Aumenta divario nascite-decessi. Età media 45,7 anni

Continua a diminuire la popolazione: al primo gennaio 2020 i residenti ammontano a 60 milioni 317mila, 116mila in meno su base annua. Lo rende noto l’Istat nell’annuale rapporto sugli indicatori demografici. Aumenta il divario tra nascite e decessi: per 100 persone decedute arrivano soltanto 67 bambini (dieci anni fa erano 96).
“Alla luce dei primi risultati provvisori – spiega l’Istat -, l’anno appena concluso non risulta contrassegnato, per quanto concerne il quadro demografico nazionale, da significativi cambiamenti, inversioni di tendenza o improvvisi quanto temporanei shock di periodo. Il 2019 è, infatti, un anno nel quale le tendenze demografiche risultano da un punto di vista congiunturale in linea con quelle mediamente espresse negli anni più recenti. Le evidenze documentano ancora una volta bassi livelli fecondità, un regolare quanto atteso aumento della speranza di vita, cui si accompagna, come ormai di consueto, una vivace dinamica delle migrazioni internazionali”.

Nel 2019 è stato registrato il livello più basso di “ricambio naturale” degli ultimi 102 anni. A fronte di 435mila nati vivi, sono stati registrati 647mila decessi. Il numero medio di figli per donna è di 1,29, mentre è di 32,1 anni l’età media al parto. Lo rende noto l’Istat nell’annuale rapporto sugli indicatori demografici.
“Nell’ultimo biennio, in particolare, tra le donne residenti in età feconda (convenzionalmente di 15-49 anni) – scrive l’Istat – si stima una riduzione di circa 180mila unità”. A questo si aggiunge il fatto che i tassi di fecondità “continuano a mostrare un sostanziale declino nelle età giovanili (fino a circa 30 anni) e un progressivo rialzo in quelle più anziane (dopo i 30)”. “L’età media al parto – continua l’istituto – ha toccato i 32,1 anni, anche perché nel frattempo la fecondità espressa dalle donne 35-39enni ha superato quella delle 25-29enni. Non solo, fanno più figli le donne ultraquarantenni di quanti ne facciano le giovani sotto i 20 anni di età mentre il divario con le 20-24enni è stato quasi del tutto assorbito”. Rilevante è il contributo alla natalità da parte delle donne immigrate. Circa un quinto delle nascite del 2019, infatti, è da parte di madre straniera. Tra queste, pari a un totale di 85mila, 63mila sono quelle prodotte con partner straniero (che quindi incrementano il numero di nati in Italia con cittadinanza estera), 22mila quelle con partner italiano.

La speranza di vita alla nascita per le donne è di 85,3 anni, mentre è di 81 anni per gli uomini. Lo rileva l’Istat nel report sugli indicatori demografici del 2019. Per gli uni come per le altre l’incremento sul 2018 è pari a 0,1 decimi di anno, corrispondente a un mese di vita in più. Si segnala, inoltre, un ulteriore rialzo dell’età media: 45,7 anni al primo gennaio 2020. (ANSA).



Il progetto “Terre di lavoro in Toscana, sui passi di Adriano Olivetti” è promosso da Spi Cgil Poggibonsi -San Gimignano,Auser Poggibonsi, FMV Trasmissioni meccaniche Poggibonsi e realizzato in collaborazione con IIS Roncalli,

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE RONCALLI – Tecnico Economico e Tecnologico, Liceo Scientifico

                                                                                                               Comunicato stampa

Il progetto “Terre di lavoro in Toscana, sui passi di Adriano Olivetti” è promosso da Spi Cgil Poggibonsi -San Gimignano,Auser Poggibonsi, FMV Trasmissioni meccaniche Poggibonsi e realizzato in collaborazione con IIS Roncalli,

Al Roncalli in mostra le macchine Olivetti che hanno fatto la storia

Martedì 21 e mercoledì 22 gennaio, nell’aula magna dell’istituto valdelsano, in mostra alcuni pezzi della collezione privata di Alberto Biotti

Verrà inaugurata martedì 21 alle 15.30 nell’aula magna dell’IIS Roncalli di Poggibonsi la mostra “Olivetti e le sue invenzioni: le macchine che hanno fatto la storia”, una delle tappe del progetto “Terre di lavoro in Toscana, sui passi di Adriano Olivetti” promosso da Spi CGIL Poggibonsi-San Gimignano, dall’Auser Poggibonsi, dall’Azienda FMV Trasmissioni Meccaniche di Poggibonsi e realizzato in collaborazione con l’istituto Roncalli . La mostra, che espone macchine da scrivere provenienti dalla collezione privata di Alberto Biotti, è stata allestita dagli studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo economico dell’istituto e sarà aperta a tutta la cittadinanza martedì 21 e mercoledì 22 gennaio dalle 15.30 alle 18. Un modo per entrare in contatto con strumenti che sono diventati oggetti di design e per avvicinare gli studenti alla figura del celebre imprenditore piemontese e ai suoi valori.

“Una  visita guidata  di noi pensionati ad Ivrea e la lettura di autorevoli testi sulla storia della “Olivetti” e di Adriano, che dette un contributo fondamentale all’espansione della società, ci hanno fatto  scoprire un mondo ed una realtà lavorativa davvero straordinari. Lo scopo principale della sua città-fabbrica non era difatti il profitto, ma il benessere del territorio, della sua comunità e prima di tutto veniva la dignità di ogni persona: quindi non solo lavoro, ma dialogo, servizi sociali, progetti urbanistici, cultura, design, attenzione  per l’ambiente e continua ricerca innovativa. Adriano si aprì inoltre a sempre più frequenti contatti  con i mercati internazionali e, guardando al futuro, già negli anni ’50, consigliato anche dallo stesso Enrico Fermi, investì nella tecnologia elettronica. – commentano Vanna Belardi e Rossana Bottari dello Spi CGIL Poggibonsi-  Pertanto, al rientro da Ivrea, lo SPICGIL di Poggibonsi-SanGimignano , l’Auser e l’Azienda “FMV” di Poggibonsi, ritenendo più che mai attuali e formativi i valori di questa esperienza, conclusasi troppo presto, hanno proposto all’Istituto Superiore “Roncalli” il Progetto “Terre di lavoro in Toscana: sui passi di Adriano Olivetti” che è stato subito accolto. L’attività, iniziata il 15 novembre, si concluderà il 22 febbraio con una presentazione pubblica presso il Teatroo Politeama di Poggibonsi.”

“L’iniziativa ‘Sui passi di Adriano Olivetti’ è un progetto che rientra in una costante collaborazione della nostra azienda FMV Trasmissioni Meccaniche con l’Istituto Roncalli di Poggibonsi – fa notare Costanza Conti, socio amministratore Fmv – Adriano Olivetti, importantissimo imprenditore italiano, è per noi da sempre fonte di ispirazione nella politica aziendale che lui ha portato avanti.” “Crediamo fermamente nell’importanza di coinvolgere le nuove generazioni, far conoscere loro modelli imprenditoriali di eccellenza della nostra storia e stimolarli ad essere promotori di lavoro ed imprese nel futuro – continua Costanza Conti – E questo progetto testimonia il nostro impegno nella responsabilità sociale d’impresa nonché la nostra attenzione nell’alternanza scuola lavoro. Infatti, anche in questo 2020 ci renderemo disponibili per far fare esperienze lavorative ai ragazzi delle scuole: effettueremo sia un progetto che vedrà un nostro intervento nel laboratorio di meccanica presso l’Istituto Roncalli, con il nostro capo officina e membri dell’ufficio tecnico, sia un progetto che si concentrerà sulla parte di amministrazione ed economia. L’inaugurazione della mostra è dunque una tappa di un percorso iniziato mesi fa”.

“Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dello SpiCGIL e dell’azienda FMV Trasmissioni Meccaniche inserendo fin da ottobre il progetto nel nostro PTOF. – commenta il dirigente scolastico Gabriele Marini– Grazie a questo percorso le nostre studentesse e i nostri studenti delle classi quarte e quinte del settore economico, coordinati dalle professoressa Cristina Moncini e Tiziana Giomi, hanno potuto conoscere e riflettere sulla figura di Adriano Olivetti, un imprenditore illuminato che ha puntato sull’importanza della realizzazione di una comunità di persone nella città-fabbrica. Quello stesso senso di comunità che è importante anche a scuola e che cerchiamo di rafforzare giorno dopo giorno grazie ad iniziative come questa che ci legano al territorio e al suo tessuto sociale e imprenditoriale”.

Tutte le informazioni sull’ Istituto Roncalli sul sito www.iisroncalli.edu.it.

Info stampa Elisa Tozzetti istitutoroncalli@gmail.com



27 GENNAIO 2020 GIORNATA DELLA MEMORIA LO SPI CGIL SIENA ORGANIZZA VISITA ALLA SINAGOGA DI SIENA

IL 27 GENNAIO 2020 ALLE ORE 15,30 (ritrovo davanti alla Camera del Lavoro di Siena) NEL GIORNO DELLA MEMORIA LO SPI CGIL DI SIENA ORGANIZZERA’ UNA VISITA CON UN GRUPPO DI PENSIONATE E PENSIONATI ALLA SINAGOGA DI SIENA CHE SI TROVA A POCHI PASSI DA PIAZZA DEL CAMPO.

UNA VISITA PER APPROFONDIRE I TERRIBILI ANNI DELLA SHOAH E PER TENERE SEMPRE VIVA LA MEMORIA IN QUANTO LA MEMORIA RAPPRESENTA UN VALORE INSOSTITUIBILE E SENZA DI ESSA NON SI POSSONO AFFRONTARE LE INGIUSTIZIE SOCIALI PER UN FUTURO MIGLIORE.

Volantino 27 Gennaio


CGIL, CISL e UIL: “Dove va il sistema socio-sanitario pubblico della provincia senese?”.

CGIL, CISL e UIL: “Dove va il sistema socio-sanitario pubblico della provincia senese?”.

Sindacati preoccupati per il distacco dell’ospedale della Fratta

 

Siena, 23 dicembre 2019 – Ormai da troppo tempo assistiamo ad un lento ma continuo peggioramento del sistema socio-sanitario pubblico della provincia di Siena, a fronte di un crescente aumento della sanità privata, con l’apertura di nuovi Centri medici specialistici privati a pagamento cui si rivolge una fetta sempre più ampia di cittadini insoddisfatti delle molteplici carenze del sistema pubblico, a partire dalle liste di attesa oltre alla endemica carenza di personale.

 

Davanti a tutto ciò denunciamo una mancanza di azione politica-amministrativa che vada a preservare e migliorare il sistema socio-sanitario pubblico da parte dei soggetti preposti, dalla Direzione dell’AUSL Toscana Sud Est alle Società della Salute, e non per ultimi i Sindaci.

 

Ne sono un esempio: la ritardata apertura delle strutture sanitarie previste dalle Leggi Regionali (vedi Case della Salute), l’assenza di progettualità e coordinamento fra i vari responsabili incaricati di garantire la salute dei cittadini (vedi sistema 118, dove a richiesta di singoli Sindaci si modifica l’organizzazione), la fuga in avanti del Comune di Siena per quanto riguarda la gestione del sociale che potrebbe comportare lo smembramento della SdS senese e il bando per la vendita dell’edificio che a Montepulciano ospita una RSA con 40 anziani.

 

In questo senso l’ultima notizia allarmante è che l’AUSL Toscana Sud Est stia per decidere sul distacco dell’ospedale della Fratta di Cortona dal Presidio ospedaliero costituito con i plessi di Nottola e dell’Amiata, che prevedrebbe una riorganizzazione nel territorio e della rete ospedaliera della Val di Chiana-Amiata che potrebbe mettere in seria difficoltà l’assistenza ai cittadini dell’intera zona. Una svolta sino ad oggi celata dalla Direzione Generale agli organismi istituzionali e che auspichiamo non rappresenti il ritorno ai tempi passati, ovvero la ricomparsa dell’ingerenza degli interessi politici a scapito della salvaguardia della salute delle persone.

 

Riteniamo urgente una presa di posizione pubblica dei Sindaci e delle Società della Salute, mentre chiediamo un immediato confronto con l’AUSL Toscana Sud Est al fine di avere il quadro esatto della condizione attuale e futura della sanità nella nostra provincia come previsto dalle norme e protocolli regionali.

 

CGIL, CISL e UIL

FP CGIL, FP CISL, FPL UIL

SPI CGIL, FNP CISL e UILPENSIONATI



GIOVEDI 19 DICEMBRE ORE 10 PIAZZA DEL DUOMO SIENA – PRESIDIO PENSIONATI

GIOVEDI’ 19 DICEMBRE PRESIDIO DEI PENSIONATI CGIL CISL UIL
Siena, 17 dicembre 2019 – CGIL, CISL e UIL Pensionati hanno presentato al Senato tre emendamenti alla legge di bilancio 2020 coerenti con le priorità della piattaforma nazionale che è stata alla base della manifestazione del 16 novembre scorso a Roma.
A sostegno di queste ed altre rivendicazioni i sindacati hanno organizzato sia quattro giornate di presidio davanti al Parlamento che varie iniziative territoriali davanti alle Prefetture.
A Siena i pensionati CGIL, CISL e UIL della provincia saranno in presidio in Piazza del Duomo Giovedì 19 dicembre alle ore 10, diverse le loro richieste:
– una legge nazionale sulla non autosufficienza;
 
– un sistema di rivalutazione equo che tuteli il potere di acquisto delle pensioni;
 
– l’allargamento della platea dei beneficiari della 14esima;
 
– la separazione della previdenza dall’assistenza;
 
– il taglio delle tasse anche per i pensionati;
 
– un adeguato finanziamento del Servizio Sanitario nazionale;
 
– un paniere Istat più rappresentativo dei consumi specifici delle persone anziane.


SABATO 14 DICEMBRE ORE 10 PREMIAZIONE OPERE LIBERART 2019

CONCORSO LIBERART 2019
Grande successo per LIBERART 2019, concorso di arti plastiche e pittoriche indetto dallo SPI (Sindacato Pensionati Italiani) CGIL di Siena e riservato ai pensionati o agli ultracinquantacinquenni, anche se non pensionati, residenti nella provincia di Siena e che esercitano la loro arte in modo non professionale.
Sono centosettantatre le opere giunte da tutta la provincia di Siena ed attualmente esposte presso la galleria Olmastoni Palazzo Patrizzi di Siena. La cerimonia di premiazione delle migliori opere si svolgerà domani (Sabato 14 Dicembre alle ore 10.00)nella Sala del Palazzo Patrizzi di Siena.


Concorso Liberart 2019 Sabato 14 Dicembre ore 10 Sala Palazzo Patrizzi Cerimonia Premiazione Opere

Liberart 2019, in mostra la creatività dedicata alle arti plastiche e figurative degli over 55.

Nel calendario degli eventi di Natale a Siena 2019, uno spazio per dar voce alla creatività “matura”, quella di pensionati e over 55 residenti in provincia. È questa la mission, che arricchisce il palinsesto delle festività natalizie, del premio artistico “Liberart” e della relativa esposizione delle opere che hanno partecipato al concorso e che si terrà nella Galleria C. Olmastroni a Palazzo Patrizi (via di Città, 75) dal 6 al 14 dicembre. Un’occasione voluta e organizzata dal Sindacato dei Pensionati della CGIL di Siena con il patrocinio del Comune, non solo per offrire un significativo riconoscimento agli autori ma anche e soprattutto per conservare memoria di un mondo visto con gli occhi esperti di chi la vita la conosce bene perché già ampiamente vissuta. In un viaggio nella capacità di rappresentazione del sé e della realtà fra gli anziani e non, per comprendere il presente facendo cultura. Un regalo per tutti da “scartare” il 6 dicembre alle ore 10.30 e che si concluderà il 14 dicembre alle ore 10, con una cerimonia nel corso della quale, nella Sala di Palazzo Patrizi, verranno premiati i vincitori. Al primo classificato andrà la somma di 1000 euro, al secondo 500 e al terzo 250.

invito creatività 2019