http://www.cgilsiena.org/2019/11/22/convegno-pubblico-a-chiusi-spi-cgil-perche-la-medici-2000-e-tra-i-promotori/

Domani un convegno pubblico sui servizi sanitari territoriali a Chiusi

SPI CGIL: “Perché la Medici 2000 è tra i promotori?”.

Siena, 22 novembre 2019 – Come Sindacato Pensionati SPI CGIL vogliamo esprimere un parere in merito al convegno promosso per domani 23 novembre dalla Società della Salute Amiata Val d’Orcia e Val di Chiana con la ASL Toscana Sud Est e il Comune di Chiusi sul tema “Servizi Sanitari Territoriali”, un’iniziativa attuale vista l’importanza che comporta la presenza o meno di strutture sanitarie pubbliche che avvicinano le prestazioni sanitarie agli abitanti dei vari territori, specie se questi sono caratterizzati da una bassa densità di popolazione come nel caso della nostra provincia.

Rimaniamo però stupiti nel constatare che il convegno è organizzato, oltre che dai soggetti pubblici sopra citati, anche dalla Cooperativa Medici 2000, un’impresa privata che opera nel campo della sanità fornendo servizi ai medici di medicina generale. Dunque un’azienda che è esterna al servizio sanitario pubblico e che ne è diretta concorrente, e quindi sorge spontaneo chiedersi quale sia il ruolo di questa società nell’impegno costituzionale di garantire la salute dei cittadini.

La Coop. Medici 2000 si è sempre distinta nell’operare nella sanità privata opponendosi allo sviluppo delle strutture sanitarie pubbliche nel territorio della nostra provincia, ne è esempio:

  • La resistenza alle Case della salute nell’ambito cittadino del capoluogo provinciale;
  • La netta contrarietà a completare la Casa della salute a Sinalunga, dove gli ambulatori destinati ai medici di medicina generale rimangono vuoti, con l’impossibilità di istituire servizi migliori per i pazienti e nonostante le tre Amministrazioni comunali interessate (Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda) abbiano sollecitato l’apertura di questi nuovi servizi sin dal 2018;
  • L’apertura a Colle di Val d’Elsa di un Centro Medico che riunisce tutti i medici operanti nella cittadina ma con la previsione di visite specialistiche, esami diagnostici e prestazioni effettuate in regime di sanità privata.

La società Cooperativa Medici 2000 persegue quindi gli obiettivi di una qualsiasi azienda privata che non deve trascurare i propri bilanci operando in un mercato della sanità privata.

Tutto questo appare ovvio, quindi rimane da comprendere quale tipo di rapporto si sia instaurato tra le istituzioni del servizio sanitario pubblico, titolari dell’importante responsabilità della salvaguardia della salute dei cittadini, e un’impresa che si adopera per l’aumento di servizi gestiti dalla sanità privata mettendosi in diretta concorrenza con il pubblico.

Una domanda a cui vorremmo che rispondessero il Direttore Generale della ASL, il Direttore della SdS ed il Presidente della SdS, tutti quanti presenti alla tavola rotonda del 23 novembre a Chiusi.



Legge di bilancio: gli emendamenti dello Spi Cgil

Dopo la grande manifestazione di sabato 16 novembre al Circo Massimo i Sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno mandato al governo e al Parlamento diversi emendamenti alla legge di bilancio.
In particolare si tratta di richieste specifiche di modifica sul tema della rivalutazione delle pensioni, sulla 14esima e sulla non autosufficienza.
A spiegare l’operazione è il Segretario generale dello Spi Cgil Ivan Pedretti in un video pubblicato sul suo profilo Facebook.
“Con il primo emendamento – dice Pedretti – chiediamo una piena rivalutazione per tutte le pensioni fino a 7 volte il trattamento minimo. Il secondo riguarda la 14esima perché vogliamo aumentare gli aventi diritto oltre i 1.000 euro. Il terzo è sulla non autosufficienza per dare al paese una legge di civiltà”.
“Entro il 31 dicembre – conclude Pedretti – si varerà la legge di bilancio. Noi presidieremo il Parlamento giorno per giorno e verificheremo se risponderanno agli obiettivi che ci siamo posti”.


Sabato 16 novembre a Roma al Circo Massimo per la manifestazione nazionale dei pensionati indetta da Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil.

 

Sarà una giornata di lotta ma anche di orgoglio. I pensionati scendono ancora una volta in piazza perché del tutto inascoltati da questo governo.
L’appuntamento è per sabato 16 novembre a Roma al Circo Massimo per la manifestazione nazionale indetta da Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil.

Chiare e semplici le ragioni della mobilitazione e le richieste avanzate dai Sindacati: una legge nazionale sulla non autosufficienza, una vera rivalutazione delle pensioni (e non 40 centesimi in più al mese), la riduzione delle tasse per chi le paga tutte e fino all’ultimo centesimo, l’allargamento della 14esima per aiutare chi è più in difficoltà.




Vaccinarsi contro l’influenza

Vaccinarsi contro l’influenza

Si raccomanda a tutti gli anziani di procedere alla vaccinazione informandosi dal proprio medico curante

Il periodo ottimale per vaccinarsi è quello autunnale: a partire da ottobre fino alla fine di dicembre.

I sessantacinquenni, a partire dai nati nel 1950, potranno vaccinarsi gratuitamente anche contro lo pneumococco, infezione batterica principale responsabile delle polmoniti che colpiscono prevalentemente la popolazione adulta ed i soggetti affetti da specifiche patologie. A queste persone, la vaccinazione è comunque offerta gratuitamente anche se effettuata successivamente al compimento dei sessantacinque anni.

La vaccinazione antinfluenzale rappresenta quindi un’occasione opportuna, poiché nella stessa seduta è possibile somministrate ambedue i vaccini.

Dal 2017 il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019 ha introdotto l’offerta gratuita della vaccinazione anti-Herpes Zoster (foco di S.Antonio) ai sessantacinquenni a partire dai nati  nel 1952. A queste persone,  la vaccinazione è comunque offerta gratuitamente anche se effettuata successivamente al compimento dei sessantacinque anni.

Le vaccinazioni contro lo pneumococco e anti-Herpes Zoster possono essere somministrate anche nel corso dell’anno.

In più, gli assistiti ultrasessantacinquenni riceveranno dal medico di famiglia tutte le indicazioni sull’opportunità di assumere, la vitamina D3, utile per prevenire l’osteoporosi, la cui assunzione deve proseguire nel corso dell’anno.

Quando è raccomandata e gratuita

La vaccinazione antinfluenzale è particolarmente raccomandata ed effettuata gratuitamente dal medico curante o dal centro vaccinale della Asl per i soggetti di età pari o superiore a 65 anni.


   Manovra, Sindacati: insufficiente per pensionati, bene impegni futuri

                                                        Comunicato stampa

            Manovra, Sindacati: insufficiente per pensionati, bene impegni futuri

         Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil confermano la manifestazione del 16 novembre

“La manovra del governo è insufficiente per quanto riguarda le risposte date ai pensionati, a partire dalla misura sulla mini rivalutazione per la quale riconfermiamo il nostro giudizio critico. Manca inoltre l’intervento sull’ampliamento della 14esima così come l’abbassamento delle tasse anche per chi è in pensione.

Bene invece gli impegni che il governo si è assunto per il futuro e in particolare la volontà di proseguire il confronto sulla previdenza e per una legge quadro sulla non autosufficienza”.

Lo dichiarano Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil a seguito degli incontri che si sono tenuti ieri con il governo.

 

“A queste condizioni – continuano i Sindacati – confermiamo la manifestazione convocata per il prossimo 16 novembre a Roma, con l’intento di spingere il Parlamento a migliorare ulteriormente la manovra economica tenendo in considerazione le necessità di 16 milioni di persone che oggi rappresentano un terzo del paese e che non possono quindi continuare ad essere ignorate.

A tal fine organizzeremo anche dei presidi davanti al Senato in occasione della discussione parlamentare”.

 

 

 

 

 

Roma, 5.11.2019



PENSIONATI CGIL: “L’AUSL, GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI E LA POLITICA NON FANNO NIENTE CONTRO L’INVASIONE DELLA SANITA’ PRIVATA”

COMUNICATO STAMPA

PENSIONATI CGIL: “L’AUSL, GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI E LA POLITICA NON FANNO NIENTE CONTRO L’INVASIONE DELLA SANITA’ PRIVATA”

DURO DOCUMENTO DELLO SPI PROVINCIALE

Poggibonsi, 30 ottobre 2019 – Il sindacato dei pensionati SPI CGIL di Siena continua la sua battaglia contro quella che definisce proprio senza mezzi termini “un’invasione della sanità privata”, richiamando gli amministratori locali alle proprie responsabilità per migliorare il servizio sanitario pubblico come garanzia del dettato costituzionale del diritto di ogni individuo, soprattutto di coloro che sono più fragili e poveri, alla tutela della propria salute

Riunitosi ieri a Poggibonsi per discutere dello stato del Servizio Sanitario Pubblico nella nostra provincia e dei livelli assistenziali che eroga, il Comitato Direttivo provinciale dello SPI ha constatato come gli spazi occupati dai servizi sanitari a gestione privata siano in forte aumento ma denunciando soprattutto come il servizio sanitario pubblico non sembri interessato a riempire invece quegli spazi con adeguate strutture che avvicinino le prestazioni ai cittadini attraverso un decentramento dei servizi nell’intera provincia”.

L’assise dei pensionati ha poi elencato in un documento le principali criticità:

  • è notizia di questi giorni l’ennesimo progetto di una struttura medica polivalente privata da aprire a Siena con la presenza di medici, infermieri e fisioterapisti, mentre la Società della Salute senese e l’Amministrazione comunale di Siena non riescono neppure a decidere dove potrebbe essere ubicata la casa della salute richiesta da tempo dai sindacati dei pensionati;

  • a Colle di Val d’Elsa è in costruzione un nuovo Centro Medico privato in cui opereranno tutti i medici di medicina generale della cittadina e dove sono previste attività specialistiche e di riabilitazione. Nello stesso momento si assiste al silenzio della Società della Salute Valdelsa e dei Sindaci della zona in merito alla proposta dello SPI CGIL locale, corroborata da migliaia di firme di cittadini, di recuperare al servizio pubblico l’edificio ex INAM vuoto da oltre un decennio;

  • nel distretto socio sanitario di Sinalunga sono disponibili ambulatori per i medici di medicina generale per completare la Casa della Salute ma malgrado l’accordo tra Comuni e sindacati, stilato da oltre due anni, il trasferimento dei medici dai loro ambulatori privati non avviene nel silenzio della ASL e della Società della Salute Amiata Valdorcia Valdichiana;

  • la ASL Toscana Sud Est ha messo in vendita gli edifici destinati a residenza per anziani ed ex distretto socio sanitario a Montepulciano, una struttura inaugurata nel 2002 che neppure dopo un ventennio viene ceduta al mercato privato. In tal modo viene eliminato un presidio pubblico e si lascia il monopolio della presenza sul territorio comunale alla sanità privata.

Il sindacato dei pensionati SPI CGIL di Siena denuncia inoltre che “a fronte di questo incremento dell’offerta privata si osserva un’indifferenza da parte dell’ASL ed il silenzio delle Amministrazioni e della politica locale”.

La riduzione dei presidi pubblici e la diffusione dei centri medici privati” – prosegue il documento – “comporterà per i cittadini l’esigenza di rivolgersi a questi ultimi con l’obbligo di dover mettere mano al borsello per avere quelle prestazioni che come contribuenti hanno già pagato attraverso le tassazione”.

Lo SPI continuerà ad impegnarsi quotidianamente affinché il Sistema Sanitario Pubblico riacquisti un ruolo centrale nel garantire la salute a tutti i cittadini” – annunciano i pensionati della CGIL – “e per fare ciò chiama in causa gli amministratori locali, le forze politiche e sociali della provincia. Per bloccare questa emergenza che mette a rischio il Sistema Sanitario Pubblico il sindacato promuoverà iniziative pubbliche e campagne di informazione al fine di rendere partecipe la cittadinanza”.