Lo annuncia il segretario dello Spi Cgil Ivan Pedretti in un video su Facebook: “Non abbiamo chiesto la luna. Sarà una giornata di lotta, ma anche di orgoglio, perché sappiamo che abbiamo ragione e sbaglia chi non ci ascolta”
I sindacati dei pensionati confermano la manifestazione annunciata per il prossimo 16 novembre e indicano anche il luogo: sede della protesta unitaria organizzata dalle tre sigle di Cgil, Cisl e Uil sarà il Circo Massimo a Roma. “Siamo invisibili, ignorati, inascoltati. Come se non esistessimo. Il governo si è dimenticato ancora una volta dei pensionati. C’è bisogno di tornare ancora una volta in piazza e per questo il 16 novembre con Fnp Cisl e Uilp Uil saremo a Roma al Circo Massimo per una grande manifestazione nazionale”. Così il segretario generale dello Spi Ivan Pedretti dichiara in un video-messaggio pubblicato sul suo profilo Facebook.
“Al governo – spiega il dirigente sindacale – avevamo chiesto poche e semplici cose: una legge nazionale sulla non autosufficienza, perché non ce l’abbiamo e serve davvero al Paese. Una vera rivalutazione delle pensioni e non 40 centesimi in più al mese. La 14esima, perché aiuta chi è più in difficoltà. Tasse più basse, perché ne paghiamo troppe. Non abbiamo chiesto la luna – conclude – e non abbiamo preteso tutto e subito perché lo sappiamo in che condizioni versa il Paese. Il 16 novembre sarà una giornata di lotta, ma anche di orgoglio, perché sappiamo che abbiamo ragione e sbaglia chi non ci ascolta”.
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COMUNICATO CGIL CISL UIL SU SITUAZIONE SIRIA
COMUNICATO UNITARIO
Cgil Cisl e Uil esprimono la loro profonda preoccupazione di fronte ai bombardamenti contro la popolazione curda nel nord della Siria e all’ingresso di truppe turche in Siria.
Una escalation militare che si sta generando nella Siria già martoriata dalla guerra cominciata nel 2011 e che ha fatto oltre 250.000 vittime, quasi la metà civili, che hanno perso la vita nel conflitto violento contro l’Isis. Il conflitto, per il quale si era costituita una coalizione internazionale dal 2014 con il sostegno degli Stati Uniti di Barack Obama, aveva visto soprattutto donne e uomini dell’esercito curdo battersi in prima linea per respingere l’offensiva del sedicente stato islamico e finalmente costringerlo alla resa. La decisione del Presidente della Turchia Erdogan di attaccare di nuovo la Siria di Bashar Assad, con lo scopo di liberare l’area dai curdi, ha avuto sostanzialmente il via libera dal Presidente USA Donald Trump, che ha così voltato le spalle ai combattenti che hanno guidato la resistenza contro i fondamentalisti islamici dell’Isis.
Tutto questo si inserisce in un quadro già fortemente instabile dell’area.
In tutto questo il silenzio dell’Europa, che fino ad oggi ha stretto un accordo con la Turchia, chiudendo un occhio sulla più che discutibile guida politica del Presidente Erdogan, in totale contrapposizione con i principi di difesa dei diritti umani cui tutti i valori europei sono ispirati, pagando 6 miliardi di euro per il mantenimento dei campi profughi degli esuli siriani.
L’Europa tace anche di fronte alla minaccia di inviare i profughi verso l’Europa.
Cgil, Cisl e Uil esprimono la preoccupazione dei lavoratori italiani di fronte all’aggravamento della crisi che già determina ulteriori perdite di vite umane e potrebbe destabilizzare completamente gli equilibri politici internazionali.
Fanno appello alla Comunità internazionale perché si fermi immediatamente la deriva militare e si apra una conferenza che affidi alla diplomazia la soluzione di tutti i problemi tuttora aperti nella regione.
CGIL CISL e UIL, anche in linea con le posizioni espresse dalla CES nella lettera inviata ai vertici delle Istituzioni europee, fanno appello al Governo italiano perché si attivi per una iniziativa della Unione Europea che riveda gli accordi con la Turchia e si faccia garante per la ricerca di una soluzione pacifica con l’apertura immediata di una piattaforma multilaterale in sede ONU che garantisca innanzitutto la pace e la tutela dei diritti umani.
Per questo Cgil Cisl e Uil lanciano una mobilitazione per lunedì 14 ottobre alle ore 17.30 a Piazza Santi Apostoli e invitano le proprie strutture ad attivarsi con iniziative a livello territoriale.
CGIL
CISL
UIL
(Nino Baseotto)
(Giorgio Graziani)
(Pierpaolo Bombardieri)
Pedretti SPI CGIL – Senza risposte pronti a scendere in piazza il 16 novembre
Comunicato stampa
Manovra, Spi-Cgil: Pensionati spariti dai radar. Così non va bene
Senza risposte pronti a scendere in piazza il 16 novembre
“A poche ore dalla presentazione della prossima manovra di bilancio i pensionati italiani sono del tutto spariti dai radar. Non c’è infatti alcun impegno da parte del governo per la definizione di una legge sulla non autosufficienza né sulla rivalutazione delle pensioni e sull’estensione della 14esima”.
Lo dichiara il Segretario generale dello Spi-Cgil Ivan Pedretti.
“All’incontro che abbiamo avuto con il governo appena venerdì scorso – prosegue il sindacalista – era emersa la volontà di dare delle prime risposte anche a milioni di persone anziane e in pensione. Di tutto questo oggi non troviamo più alcuna traccia e questo non va affatto bene”.
“I pensionati – conclude Pedretti – rischiano così di essere fortemente discriminati. Servono segnali precisi e risposte concrete. Se non dovessero arrivare siamo pronti a confermare la nostra mobilitazione scendendo in piazza insieme a Fnp-Cisl e Uilp-Uil il prossimo 16 novembre a Roma”.
Roma, 14.10.2019
CONCORSO LIBERART 2019
Scade il 30 ottobre il bando di Liberart dedicato alle arti plastiche e figurative
Mancano ormai solo sedici giorni alla scadenza per la presentazione delle opere da parte di chi intendesse partecipare al premio Liberart 2019 dedicato alle arti plastiche e figurative.
Le modalità di presentazione ed i luoghi di conferimento sono reperibili presso tutte le Camere del Lavoro della provincia di Siena oppure contattando telefonicamente lo 0577 254834 o il 3482565165; 3482546538; 3483307738.
LUNEDI 30 SETTEMBRE ORE 9 ABBADIA SAN SALVATORE CLUB 71 – ASSEMBLEA PUBBLICA
LUNEDI 30 SETTEMBRE ORE 9 ABBADIA SAN SALVATORE CLUB 71 – ASSEMBLEA PUBBLICA
oggi in Italia la memoria negata genera individualismo e indifferenza
Legalità, nuovi fascismi e Costituzione
Lettera Segretario Generale SPI CGIL su la mobilitazione dei giovani sul clima.
Care ragazze e cari ragazzi,
la vostra mobilitazione, la vostra determinazione e la vostra capacità di reazione ci stanno aprendo gli occhi su quella che dovrebbe essere considerata la più grande delle emergenze mondiali.
Noi adulti abbiamo troppo a lungo e colpevolmente derubricato la questione ambientale, ritenendo indistruttibile e eterno il nostro pianeta.
Oggi sappiamo che non è così e che siamo tutti chiamati a fare la propria parte.
La casa è in fiamme. È arrivato il momento di ripararla, di rinforzarla e di proteggerla perché non bruci ancora e perché torni ad essere un luogo accogliente dove vivere.
Cari ragazzi e care ragazze, il futuro è nelle vostre mani. Il mondo è nelle vostre mani.
Noi però non vogliamo né possiamo restare a guardare.
Quando eravamo giovani abbiamo rivoluzionato la scuola, contestato le nostre famiglie, combattuto il terrorismo, preteso e conquistato diritti civili e nel lavoro, costruito da zero lo Stato sociale.
Sappiamo che cosa significa sognare un mondo migliore e combattere per realizzarlo.
Per questo siamo e saremo sempre al vostro fianco in questa battaglia.
Continuate così perché avete ragioni da vendere.
Ci vediamo il 27 settembre in piazza!
Ivan Pedretti
Segretario generale Spi Cgil
Nuove panchine nel percorso pedo-ciclabile tra Poggibonsi e Staggia Dono dei pensionati SPI CGIL di Poggibonsi per la salvaguardia della salute dei cittadini
Nuove panchine nel percorso pedo-ciclabile tra Poggibonsi e Staggia
Dono dei pensionati SPI CGIL di Poggibonsi per la salvaguardia della salute dei cittadini
Poggibonsi, 13 settembre 2019 – Nuove sei panchine nel percorso pedo-ciclabile tra Poggibonsi e Staggia, dono dello SPI CGIL di Poggibonsi per la salvaguardia della salute dei cittadini. “Come pensionati – spiega Gianfranco Maroni, Segretario della Lega SPI CGIL di Poggibonsi – ci auguriamo che l’aumentata dotazione di panchine lungo il percorso faciliti l’uso della strada pedonale da parte di tanti cittadini e che possa anche modificare il loro stile di vita, a volte troppo sedentario, attraverso delle brevi passeggiate o un giro in bicicletta, una prevenzione contro i principali fattori di rischio di diverse patologie”.
Da parte dell’Amministrazione Provinciale era in corso la falciatura e l’abbattimento degli alberi pericolanti lungo il percorso pedonale e quindi la Lega SPI CGIL dei pensionati ha approfittato di tale occasione per coinvolgere i suoi iscritti con il traguardo di istallare un adeguato numero di panchine lungo tutto il tragitto, permettendo a coloro che vi passeggiano di avere più opportunità di rinfrancarsi.
“La strada pedonale, che misura circa 5 chilometri tra l’inizio a Bellavista e il termine presso il sottopasso della ferrovia a Staggia, – continua Maroni – era dotata di una sola panchina e questo limitava notevolmente la possibilità di fermarsi, sedersi e poi riprendere la camminata a coloro che la frequentano. Come pensionati, pensando principalmente ai camminatori anziani ma non solo, abbiamo ritenuto che fosse utile incrementare il numero delle panchine, passare dall’unica presente ad almeno sette. In tal modo diamo la possibilità non solo di potersi riposare sedendosi su di esse ma anche di godere del panorama delle nostre belle colline nonché di respirare aria pulita, non inquinata dagli scarichi dei veicoli a motore. Abbiamo quindi raccolto una somma sufficiente per l’acquisto delle panchine, realizzate in plastica riciclata al 100 %, che poi, grazie alla disponibilità del Presidente della Provincia Silvio Franceschelli, sono state collocate lungo il tracciato da parte dell’Amministrazione Provinciale. Un dono ai fruitori della strada pedonabile lungo lo Staggia che speriamo sia ben accolto”.
“Per noi è importante che l’abitudine a camminare divenga una pratica costante per tante persone – conclude il Segretario della Lega SPI CGIL di Poggibonsi – perché, come ribadito da tante pubblicazioni scientifiche, il movimento previene le malattie cardiovascolari e modifica in meglio il tono dell’umore. Muoversi a piedi non è solo uno strumento di prevenzione ma anche un’attività terapeutica che tonifica i muscoli, rende creativi e sostituisce la palestra. Consideriamo tutto ciò una buona pratica di salvaguardia della salute, per il mantenimento del benessere fisico per tutti e in particolare per noi anziani, che dobbiamo combattere contro le malattie croniche, patologie che poi limitano l’autonomia della persona e condizionano fortemente i rapporti interpersonali”.
Conte convoca di nuovo i sindacati a Palazzo Chigi, appuntamento mercoledì 18 settembre
Le tre sigle chiedono nella missiva “una discussione sulla prossima legge di stabilità e sulle misure che riteniamo indispensabili per la crescita e lo sviluppo dell’economia italiana. Crediamo che l’incontro possa anche essere l’occasione – è scritto nella lettera – per esaminare le richieste che le nostre organizzazioni da tempo avanzano e che hanno indicato in una piattaforma sostenuta in questi mesi da una mobilitazione nei luoghi di lavoro e nelle piazze d’Italia”.
Tutto lascia pensare che si riprenda il filo del discorso interrotto ad agosto, visto che lo Conte aveva già convocato Cgil, Cisl e Uil per tre volte nella sede ufficiale del governo – sempre in vista della manovra – con all’ordine del giorno lavoro, Sud e fisco. Da ricordare che l’allora ministro degli Interni Matteo Salvini, negli stessi giorni, convocò decine di rappresentanti delle parti sociali al Viminale, amplificando così i malumori all’interno della maggioranza che poi, come noto, sono esplosi con la caduta dell’esecutivo.