QUANTO PRENDI DI PENSIONE ?

Sei anni fa l’Inps ha deciso di sospendere l’invio di comunicazioni cartacee ai cittadini affidandosi esclusivamente alla rete.
Da allora solo 4,5 milioni di pensionati hanno utilizzato il Pin e sono quindi nelle condizioni di conoscere la propria situazione reddituale.

Tutti gli altri non hanno invece la possibilità di controllare importi ed eventuali variazioni delle loro pensioni a causa di un divario digitale ancora molto forte nel nostro paese.
Una situazione che diventerà ancora più complicata con il passaggio dal Pin allo Spid, l’unica modalità di accesso al portale dell’Inps dal 1° ottobre 2021.

L’esclusione digitale di una parte consistente della popolazione anziana e pensionata rischia così di aggravarsi e per questo i sindacati Spi Cgi, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno deciso di scendere in campo invitando l’Inps a trovare soluzioni rapide chiedendo che sia garantito il diritto dei pensionati ad accedere al proprio cedolino (leggi le richieste dei sindacati).

Se sei iscritto allo Spi Cgil puoi venire in una nostra sede per scaricare il modulo ObiSM, la busta paga del pensionato. Per trovare quella più vicina a casa tua clicca qui.

Se invece vuoi sapere come funziona lo Spid