AUSL TOSCANA SUD EST: RIPARTE LA LIBERA PROFESSIONE – La CGIL: “E l’attività ordinaria quando sarà totalmente recuperata?”.

AUSL TOSCANA SUD EST: RIPARTE LA LIBERA PROFESSIONE

La CGIL: “E l’attività ordinaria quando sarà totalmente recuperata?”.

Siena, 19 giugno 2020 – L’intesa tra sindacati e Regione Toscana prevedeva che l’attività in libera professione (intramoenia) dei medici ospedalieri poteva riprendere il 15 giugno solo se ogni Azienda Sanitaria della Toscana aveva garantito a partire dal 18 maggio almeno il 60% delle prestazioni prenotate o sospese, allungando i consueti orari, ad esempio al pomeriggio o di sabato. Le AUSL dovevano infatti rivedere le liste di attesa ricontattando tutti i pazienti che avevano prenotato tramite CUP o direttamente negli ambulatori e verificando se il servizio era stato già erogato o se fosse necessario fissare un nuovo appuntamento; a fine maggio doveva essere fatto un primo punto della situazione per capire se la tabella di marcia era stata rispettata e per decidere, eventualmente, delle soluzioni al fine di recuperare situazioni disformi.

La CGIL, lo SPI CGIL e la FP CGIL di Siena considereranno quindi “un segno di ritorno alla normalità”, come asserito recentemente dal Direttore Generale dell’ASL Toscana Sud Est, non tanto la ripresa della libera professione sanitaria, ma quando saranno recuperate tutte le condizioni di accesso alle prestazioni sanitarie ospedaliere e territoriali ordinarie e le liste di attesa sospese nel periodo emergenziale.

Sicuramente tutto questo ad oggi non è ancora avvenuto, così come non è stato attivato l’ampliamento dell’attività ordinaria, come stabilito nelle ordinanze e delibere regionali. Il ritorno alla normalità non può che prescindere infatti da un’effettiva, complessiva, reale e concreta ripartenza con l’abbattimento delle liste di attesa, cosa che ad oggi non è avvenuta.

CGIL, SPI CGIL e FP CGIL Siena